(ANSA) - ROMA, 13 MAG - E' 'difficile ripristinare' il fatto che il segretario del Pd sia anche il candidato premier, dopo la decisione di Bersani di far scegliere il candidato premier con apposite primarie. Lo ha sottolineato Massimo D'Alema in una intervista al Tg3.
D'Alema ha rivolto un augurio a Guglielmo Epifani, che 'e' uomo di grande qualita' e' persona unitaria'. Quanto alla possibilita' che egli si candidi al Congresso come segretario, D'Alema non lo ha escluso: 'i congressi sono sovrani - ha sottolineato - ci sono gia' altre candidature; decideranno gli iscritti. Credo possibile - ha aggiunto - che al Congresso ci sia un rinnovamento; noi spingiamo per un rinnovamento anche generazionale, speriamo che accada'.
Quanto alla distinzione tra ruolo di segretario e di candidato premier, D'Alema ha osservato: 'questa e' gia' avvenuta. Bersani ha gia' scelto, con una decisione coraggiosa e apprezzata, che ci fossero primarie per scegliere il premier; se vinceva Renzi avremo avuto un candidato premier che non era il segretario. La regola per cui il segretario e' automaticamente il candidato e' una regola che non c'e' gia' piu', derogata per volonta' di Bersani, difficile da ripristinare'. (ANSA).
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