(ANSA) - ROMA, 21 LUG - ''Se il governo cade e' molto
probabile che si vada alle elezioni perche' Berlusconi le vuole
molto piu' di Di Pietro. Pero' a mio giudizio sarebbe piu'
giusto un governo di transizione con chi ci sta, come nel '94''.
Massimo D'Alema, al palco della Festa dell'Unita', rilancia il
governo di larghe intese bocciando pero' come ''una
aberrazione'' la proposta di Casini che Berlusconi sia il
premier di un governo tecnico.
''Non credo che - afferma D'Alema - in una democrazia
parlamentare cambiare il premier sia un ribaltone. Nel '94 ci fu
una fase di transizione e io ricordo che quando proposi al mio
partito di sostenere Dini mi sentii dare del traditore ma
attraverso quella fase noi costruimmo una nova prospettiva per
il Paese, facemmo l'Ulivo e poi vincemmo e governammo 5 anni''.
Il governo di transizione per D'Alema avrebbe il compito di
fare una nuova legge elettorale e affrontare la crisi economica,
e poi andare al voto. ''Noi non sappiamo se il governo cadra' ma
credo che piu' diciamo che se Berlusconi cade si va alle
elezioni, piu' puntelliamo Berlusconi''. (ANSA).
FEL/FLO
21-LUG-10 22:52 NNNN