"Improvvisamente,
in cima alle scale, appoggiata
ad un muro compare la nostra corona di fiori.
Berlinguer la vede, mi sorride e dice:
“Vedi, questa è la prima legge generale
del socialismo reale:
i dirigenti mentono, sempre, anche quando non sarebbe
necessario.
La seconda è che l’agricoltura non funziona.
Mai, in nessuno di questi paesi.
La terza, facci caso – mi disse serissimo –
è che le caramelle
hanno sempre la carta attaccata”.
E fece con le dita il gesto di stropicciarsele
come se dovesse liberarsi appunto di una carta appiccicosa"
Ho voluto scrivere
un libro sul futuro.
Il futuro della sinistra e del riformismo, innanzitutto.
Sono stato tentato a lungo dall’idea di rileggere
gli anni
alle nostre spalle, le polemiche aspre, gli errori e
le scelte,
molto spesso felici, che abbiamo compiuto.
Pristina, Kukes, Skopje: nomi entrati
quasi all'improvviso
nel lessico comune; i luoghi di una guerra che ha visto
l'Italia
coinvolta in prima linea come non accadeva dalla fine
del secondo conflitto mondiale.
"Questo libro racconta gli inizi
di una storia che si concluderà
nel nuovo millennio. E' una piccola storia, se si pensa
che viviamo
nell'epoca della globalizzazione in cui i confini tra
le nazioni
si dissolvono, le tecnologie trasformano il lavoro,
le reti di comunicazione modificano il concetto stesso
di democrazia.
I testi raccolti in questo volume
sono interventi,
quasi tutti inediti, pronunciati in occasione di convegni,
dibattiti o seminari di studio tra il 1992 e il 1996.
Sono stati selezionati fra quelli conservati nell'archivio
del Pds
o presso la Fondazione dell'Istituto Gramsci con l'obiettivo
di ricostruire l'interpretazione della storia del nostro
paese
e la riflessione sui caratteri della crisi italiana
che hanno fatto
da sfondo alla politica di D'Alema.
La coalizione di centro-sinistra
è l'unica forza che può dare
una risposta alle incertezze dell'oggi, l'unica forza
che può progettare
il futuro dell'Italia.
"Il compito della mia generazione
è portare la sinistra italiana
al governo del paese.
Altre generazioni hanno fatto cose fondamentali: hanno
riconosciuto
la democrazia, hanno rinnovato il paese.
Ora, per noi, il problema è il governo: vogliamo
essere messi alla prova."
Compromesso storico,
austerità, eurocomunismo,
strappo da Mosca: questi i tratti distinti del progetto
di un uomo che concepiva la politica come servizio.
Enrico Berlinguer incarnò una strategia di rinnovamento
e di difesa della democrazia, e sotto la sua direzione
il Pci raggiunse l'apice della propria forza.