12 luglio 2016

«Nessun diluvio se l'Italia dirà No a Renzi»

Intervista di Giuseppe De Tomaso – Gazzetta del Mezzogiorno

Il presidente del Consiglio comincia a rendersi conto che il risultato del referendum è tutt’altro che scontato. Finora contava su un facile successo all’insegna dell’antipolitica. Ora, sull’onda...

6 luglio 2016

«Se Renzi perde non ci sarà il vuoto. La Carta si può cambiare in 3 punti»

Intervista di Fabio Martini - La Stampa

«Si vota sulla Costituzione e si dovrebbe farlo con un confronto sereno anziché in un clima di paura, dominato dal preteso rischio di ingovernabilità e addirittura di recessione di cui Confindustria...

Siccome penso che la legge elettorale vada riscritta non credo che ci sia molto tempo prima del referendum. La miglior garanzia per cambiare l'Italicum e' che vinca il No al referendum...

Le persone che dicono 'mi dimetto' e poi se ne vanno sono pochissime. Non voglio obbligare Renzi a far parte di questo novero così ristretto. Pertanto, non gli chiedo di dimettersi, ma chiedo che i cittadini possano votare con libertà...

Non voglio seguire Grillo nel fare il processo alle intenzioni di Napolitano. E' difficile che il partito che ha più voti non vinca le elezioni, qualsiasi sia la legge. Ma è chiaro che la legge elettorale deve essere riformata discutendo tra tutti i partiti, compreso 5 stelle che in questo momento è forse il maggior partito...

Un’Europa non ripiegata su se stessa, non prigioniera di una dimensione monetaria ed economicistica, orgogliosa della forza della propria civiltà può appassionare una nuova generazione. Torni la politica e si rimetta in moto la speranza.

Consigli di lettura

I fantasmi del ’98 e del 2008 - Claudio Sardo, l'Unità

Matteo Renzi ci sta seriamente pensando. La strada per Palazzo Chigi è aperta davanti a lui, solo che decida di percorrerla. Ma pesa il ricordo, anzi il fantasma, del ’98 quando cadde Romano Prodi e fu sostituito alla guida del governo da Massimo D’Alema.