5 dicembre 2015

«I musulmani devono ribellarsi agli usurpatori»

da Bruxelles, Pietro Del Re

Oltre alla dimensione securitaria, che lascio agli specialisti del settore, è indispensabile aprire un dialogo con il mondo musulmano che vive in mezzo a noi e che in Europa conta 40 milioni di...

24 novembre 2015

«L’Occidente ha fatto troppi errori, ora uniti contro l’Is»

Intervista di Andrea Bonanni - La Repubblica

Dobbiamo mettere a fuoco chi è il nemico. Per me, è il fondamentalismo di origine wahabita. Questo comporta per l’Occidente una riflessione seria, perchè il fondamentalismo wahabita ha basi in Paesi...

13 novembre 2015

L’UE fatica a ridefinire i suoi obiettivi

Intervista di Osvaldo Migotto - Corriere del Ticino

Credo che il progetto europeo incontri una seria difficoltà di carattere strategico. L’Europa ha avuto una chiara missione per un lungo periodo, diciamo fino all’inizio degli anni Novanta, che è...

Il popolo greco ha dimostrato coraggio, malgrado la pesantezza della posizione che e' venuta da parte europea. L'Europa si e' cercata questo colpo, in particolare con la posizione di Angela Merkel, che ha rifiutato di trattare fino a dopo il referendum. Ho grande rispetto per Schäuble, ma la politica che le forze conservatrici tedesche hanno determinato in Europa e' sbagliata e ne vediamo i risultati in termine di lentezza della crescita europea, aumento del debito e della disoccupazione

Quello greco è stato un referendum per cambiare la politica europea. Spero che l'Italia si adoperi per un accordo e non per una rottura.

La via da intraprendere e' una ristrutturazione del debito, a piu' lunga scadenza, e con tassi di interesse che siano tenuti sotto controllo dalle autorita' europee, in modo che la Grecia possa fare le riforme. L'ammalato sta morendo, bisognera' pure cambiate terapia. E' un fatto di buon senso.

Un’Europa non ripiegata su se stessa, non prigioniera di una dimensione monetaria ed economicistica, orgogliosa della forza della propria civiltà può appassionare una nuova generazione. Torni la politica e si rimetta in moto la speranza.

Consigli di lettura

I fantasmi del ’98 e del 2008 - Claudio Sardo, l'Unità

Matteo Renzi ci sta seriamente pensando. La strada per Palazzo Chigi è aperta davanti a lui, solo che decida di percorrerla. Ma pesa il ricordo, anzi il fantasma, del ’98 quando cadde Romano Prodi e fu sostituito alla guida del governo da Massimo D’Alema.