9 febbraio 2016

«Europa a due velocità? Purché ci stiano tutti i Paesi euro»

Intervista di Fabio Martini - La Stampa

«Ho visto che ora Renzi invoca una riunione dei leader socialisti. È un fatto positivo, anche se vertici di questo tipo si tengono regolarmente prima di ogni Consiglio e la vera novità sarebbe se...

Massimo D'Alema è stato confermato alla presidenza della Feps. La decisione è stata assunta all'unanimità nella riunione dell'Assemblea generale della Foundation for European Progressive Studies, in corso a Bruxelles.

L'articolo pubblicato da 'Repubblica' e' falso. I numerosi virgolettati riportati, a cominciare dal titolo, corrispondono a frasi mai pronunciate. D'altra parte, l'autore non precisa ne' dove, ne' quando, ne' con chi sarebbero state dette. Le riunioni di cui si parla non si sono mai svolte. La ricostruzione e' frutto della fantasia del cronista e della volonta' dei suoi mandanti. D'Alema, che e' quasi sempre all'estero, non ha avuto modo di occuparsi della campagna elettorale di Roma.

Ho votato come sempre nella mia vita. Fin da quando ero piccolo, ho votato secondo le indicazioni del mio partito.

Un’Europa non ripiegata su se stessa, non prigioniera di una dimensione monetaria ed economicistica, orgogliosa della forza della propria civiltà può appassionare una nuova generazione. Torni la politica e si rimetta in moto la speranza.

Consigli di lettura

I fantasmi del ’98 e del 2008 - Claudio Sardo, l'Unità

Matteo Renzi ci sta seriamente pensando. La strada per Palazzo Chigi è aperta davanti a lui, solo che decida di percorrerla. Ma pesa il ricordo, anzi il fantasma, del ’98 quando cadde Romano Prodi e fu sostituito alla guida del governo da Massimo D’Alema.