9 febbraio 2016

«Europa a due velocità? Purché ci stiano tutti i Paesi euro»

Intervista di Fabio Martini - La Stampa

«Ho visto che ora Renzi invoca una riunione dei leader socialisti. È un fatto positivo, anche se vertici di questo tipo si tengono regolarmente prima di ogni Consiglio e la vera novità sarebbe se...

5 dicembre 2015

«I musulmani devono ribellarsi agli usurpatori»

da Bruxelles, Pietro Del Re

Oltre alla dimensione securitaria, che lascio agli specialisti del settore, è indispensabile aprire un dialogo con il mondo musulmano che vive in mezzo a noi e che in Europa conta 40 milioni di...

Il popolo greco ha dimostrato coraggio, malgrado la pesantezza della posizione che e' venuta da parte europea. L'Europa si e' cercata questo colpo, in particolare con la posizione di Angela Merkel, che ha rifiutato di trattare fino a dopo il referendum. Ho grande rispetto per Schäuble, ma la politica che le forze conservatrici tedesche hanno determinato in Europa e' sbagliata e ne vediamo i risultati in termine di lentezza della crescita europea, aumento del debito e della disoccupazione

Quello greco è stato un referendum per cambiare la politica europea. Spero che l'Italia si adoperi per un accordo e non per una rottura.

Un’Europa non ripiegata su se stessa, non prigioniera di una dimensione monetaria ed economicistica, orgogliosa della forza della propria civiltà può appassionare una nuova generazione. Torni la politica e si rimetta in moto la speranza.

Consigli di lettura

I fantasmi del ’98 e del 2008 - Claudio Sardo, l'Unità

Matteo Renzi ci sta seriamente pensando. La strada per Palazzo Chigi è aperta davanti a lui, solo che decida di percorrerla. Ma pesa il ricordo, anzi il fantasma, del ’98 quando cadde Romano Prodi e fu sostituito alla guida del governo da Massimo D’Alema.