27 settembre 2017

«La differenza tra Craxi e Renzi? Il primo era di sinistra»

Intervista di Aldo Cazzullo - Corriere della Sera

«Nessuno dei due candida l’altro; devono essere i cittadini a farlo. Non ci si candida; si viene candidati. Sono favorevole a coinvolgere i cittadini attraverso le primarie. Il 19 novembre saranno...

"È tempo di promuovere una rinascita della sinistra, di ripartire dai valori fondamentali che sono quelli della democrazia, del lavoro, della difesa del lavoro, non a caso proprio il nuovo movimento si richiama all'articolo 1 della Costituzione".

Di fronte al processo in atto nel Paese, dove "vediamo riemergere dal passato il qualunquismo delle masse e la consorteria delle classi dirigenti", ha sottolineato D'Alema, bisogna interrogarsi su quale sia l'alternativa.

"C'è chi parla di scissione, di scomposizione, in realtà è il suo contrario, bisogna vedere se è possibile avviare un processo costituente, partendo dalla constatazione oggettiva che gli strumenti in campo non sono utili a questo. È questo il tema vero, non le date".

Un’Europa non ripiegata su se stessa, non prigioniera di una dimensione monetaria ed economicistica, orgogliosa della forza della propria civiltà può appassionare una nuova generazione. Torni la politica e si rimetta in moto la speranza.

Consigli di lettura

I fantasmi del ’98 e del 2008 - Claudio Sardo, l'Unità

Matteo Renzi ci sta seriamente pensando. La strada per Palazzo Chigi è aperta davanti a lui, solo che decida di percorrerla. Ma pesa il ricordo, anzi il fantasma, del ’98 quando cadde Romano Prodi e fu sostituito alla guida del governo da Massimo D’Alema.