17 febbraio 2014

Noi all'Unità nella bufera della Bolognina

Intervista di Francesco Cundari - l'Unità

«Non dico che quasi bucammo la Bolognina…». Seduto alla scrivania del suo studio alla fondazione Italianieuropei, Massimo D’Alema ha davanti agli occhi la prima pagina dell’Unità del 13 novembre...

12 febbraio 2014

Io dopo Prodi un errore, ma quante menzogne

Lettera al Corriere della Sera

Caro Direttore, ho deciso, dopo la chiusura del Congresso del PD, di non partecipare alle discussioni interne al mio partito. E’ giusto che di esse sia protagonista una nuova generazione e, d’altro...

24 dicembre 2013

Mano tesa all’Iran, Italia in prima linea

Intervista di Guido Moltedo - Europa

Non facciamo di nuovo l'errore di lasciare da soli i riformisti. Fa bene il ministro a sostenere il coinvolgimento iraniano sulla Siria ...

30 novembre 2013

Il Cavaliere è ancora in campo

Intervista di Maria Teresa Meli – Corriere della Sera

Non ho brindato per la decadenza, si festeggia la vittoria elettorale, non l’applicazione della legge. Renzi non si illuda, nel PD non nasceranno mai i circoli “meno male che Matteo c’è” ...

Se facciamo vivere il Pd nel paese, nei circoli e ci organizziamo torneremo ad essere maggioranza. Lanciamo la sfida noi e speriamo ci siano anche gli altri. Se ci riduciamo a una frazione parlamentare che sta li a frenare rispetto al coraggio riformista di Renzi il nostro ruolo appassisce, se invece siamo la forza fondamentale che fa vivere il Pd nella società credo che la prospettiva potrebbe essere quella di tornare a essere maggioranza.

Penso che l'effetto dell'uscita dall'Italia dall'euro sarebbe quello dell'uscita degli euro dall'Italia perche' nessuno accetterebbe la prospettiva di vedersi ridurre i propri risparmi del 25% in poche settimane. Non possiamo distruggere cio' che abbiamo costruito in Europa. Ma non dobbiamo neppure conservare, perche' un'Europa cosi' com'e' e' in incapace di produrre crescita e lavoro. I vincoli europei non rappresentano la Bibbia, sono decisioni politiche che si possono cambiare.

Il problema non è il rispetto o non rispetto unilaterale del 'Fiscal compact', ma come cambiare le politiche europee, con proposte molto concrete. Noi proponiamo un piano europeo di investimenti, finanziato con 'Project bond' e con un ruolo accresciuto della Banca europea degli investimenti, e poi l'applicazione della 'Golden rule', ovvero lo scorporo degli investimenti pubblici dal calcolo per il rispetto della soglia del 3% del rapporto deficit-Pil, per spingere una ripresa massiccia degli investimenti pubblici, che negli anni '80 rappresentavano il 24% del Pil e oggi sono precipitati al 16%. Se non si creano le condizioni anche per gli investimenti pubblici, non solo privati, non ci sarà una forte ripresa come quella in corso negli Stati Uniti

Un’Europa non ripiegata su se stessa, non prigioniera di una dimensione monetaria ed economicistica, orgogliosa della forza della propria civiltà può appassionare una nuova generazione. Torni la politica e si rimetta in moto la speranza.

Consigli di lettura

I fantasmi del ’98 e del 2008 - Claudio Sardo, l'Unità

Matteo Renzi ci sta seriamente pensando. La strada per Palazzo Chigi è aperta davanti a lui, solo che decida di percorrerla. Ma pesa il ricordo, anzi il fantasma, del ’98 quando cadde Romano Prodi e fu sostituito alla guida del governo da Massimo D’Alema.