4 febbraio 2017

Trump, terrorismo, Papa Francesco: il mondo secondo D’Alema

Intervista di Federico Cenci - In Terris

In effetti durante il mio mandato ho cercato di rilanciare la tradizionale politica italiana di dialogo con il mondo arabo a cui hanno contribuito alcune tra le maggiori personalità del dopoguerra:...

19 gennaio 2017

«Leader e candidato premier nuovi. Populisti bene nel governo locale»

Intervista di Aldo Cazzullo - Corriere della Sera

«Diciamo le cose come stanno: la caduta di Renzi è stata costruita da lui stesso. È stato lui a imporre con tre voti di fiducia una legge elettorale incostituzionale, per poi dopo tre mesi...

15 novembre 2016

Trump su Gerusalemme «qualcosa di sconvolgente»

Intervista di Michele Giorgio - Il Manifesto

«I presidenti vanno giudicati all’opera e non sulla base delle dichiarazioni elettorali. Certo è che Trump in campagna elettorale ha detto di essere pronto a riconoscere il diritto di Israele di...

Il No dunque ha il sapore della ribellione nel segno del progresso e non della conservazione come si ripetè il 12 maggio 1974 con la straordinaria vittoria 'laica' al referendum sull'abrogazione della 'legge Fortuna-Baslini' che introdusse il divorzio.

Siccome penso che la legge elettorale vada riscritta non credo che ci sia molto tempo prima del referendum. La miglior garanzia per cambiare l'Italicum e' che vinca il No al referendum...

Le persone che dicono 'mi dimetto' e poi se ne vanno sono pochissime. Non voglio obbligare Renzi a far parte di questo novero così ristretto. Pertanto, non gli chiedo di dimettersi, ma chiedo che i cittadini possano votare con libertà...

Un’Europa non ripiegata su se stessa, non prigioniera di una dimensione monetaria ed economicistica, orgogliosa della forza della propria civiltà può appassionare una nuova generazione. Torni la politica e si rimetta in moto la speranza.

Consigli di lettura

I fantasmi del ’98 e del 2008 - Claudio Sardo, l'Unità

Matteo Renzi ci sta seriamente pensando. La strada per Palazzo Chigi è aperta davanti a lui, solo che decida di percorrerla. Ma pesa il ricordo, anzi il fantasma, del ’98 quando cadde Romano Prodi e fu sostituito alla guida del governo da Massimo D’Alema.