3 aprile 2020

La Germania è un muro di gomma ma senza Ue siamo finiti

Intervista di Stefano Cappellini - la Repubblica

«Ogni riflessione sulla Ue deve prendere le mosse dalla consapevolezza che non c’è alternativa all’Europa, ogni alternativa, anzi, alternativa sarebbe peggio. Il rigurgito di un nazionalismo becero...

2 marzo 2020

Un mondo diviso che ha bisogno di sovranità

Intervista di Annalisa Chirico - Il Foglio

Il mondo è più che mai diviso, con una tendenza alla moltiplicazione di conflitti e fratture. La disarmonia sembra arrivata ad una punta estrema. L'Occidente non è più in grado di fungere da arbitro...

28 febbraio 2020

Un riformismo che balbetta irrimediabilmente fallisce

Intervista di Gianni Giovannetti - LEFT

«E la sinistra deve riappropriarsi di se stessa, fino in fondo. Vede, quando una sinistra e il riformismo non riescono più a trasmettere un’idea di società e un’idea di futuro; quando non riescono a...

26 febbraio 2020

“Grave concern about US plan for Israeli-Palestinian conflict”

Statement by 50 former European leaders

As Europeans dedicated to promoting international law, peace and security worldwide, we express our deep concern about President Trump’s Middle East plan, titled “Peace to Prosperity”. The plan...

"È tempo di promuovere una rinascita della sinistra, di ripartire dai valori fondamentali che sono quelli della democrazia, del lavoro, della difesa del lavoro, non a caso proprio il nuovo movimento si richiama all'articolo 1 della Costituzione".

Di fronte al processo in atto nel Paese, dove "vediamo riemergere dal passato il qualunquismo delle masse e la consorteria delle classi dirigenti", ha sottolineato D'Alema, bisogna interrogarsi su quale sia l'alternativa.

"C'è chi parla di scissione, di scomposizione, in realtà è il suo contrario, bisogna vedere se è possibile avviare un processo costituente, partendo dalla constatazione oggettiva che gli strumenti in campo non sono utili a questo. È questo il tema vero, non le date".

Un’Europa non ripiegata su se stessa, non prigioniera di una dimensione monetaria ed economicistica, orgogliosa della forza della propria civiltà può appassionare una nuova generazione. Torni la politica e si rimetta in moto la speranza.

Consigli di lettura

I fantasmi del ’98 e del 2008 - Claudio Sardo, l'Unità

Matteo Renzi ci sta seriamente pensando. La strada per Palazzo Chigi è aperta davanti a lui, solo che decida di percorrerla. Ma pesa il ricordo, anzi il fantasma, del ’98 quando cadde Romano Prodi e fu sostituito alla guida del governo da Massimo D’Alema.